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| NEWSLETTER / Salute del bambino |
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Il consumo abbondante di pesce e cereali integrali protegge i bambini dagli attacchi di asma
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Dall'Olanda un nuovo studio suggerisce che un maggiore consumo di pesce e cereali integrali può ridurre del 50% l'asma infantile. |
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Negli ultimi decenni si è registrato un preoccupante aumento dell'incidenza di asma ed allergie in bambini ed adulti. Questo aumento è un problema comune a tutti i paesi industrializzati, e potrebbe essere associato proprio allo stile di vita occidentale. L'asma infantile è un problema particolarmente gravoso per la sanità pubblica e per le famiglie in termini economici e personali.
Di recente lo studio International Study on Allergy and Asthma in Childhood 2 (ISAAC-2) mise in relazione gli attacchi di asma con le abitudini alimentari di 598 bambini olandesi in età scolare, e dimostrò una correlazione inversa tra asma ed il consumo di pesce e cereali integrali.
Lo studio si basò su di un questionario completato dai genitori che chiedeva di valutare il consumo di determinati alimenti, e la frequenza e la tipologia degli episodi asmatici. I ricercatori valutarono anche i risultati di analisi cliniche. |
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Di particolare interesse fu la valutazione della iper-responsività bronchiale, cioè il restringimento eccessivo delle vie aeree in risposta ad uno stimolo, che determina i sintomi asmatici quali crisi respiratorie, respiro sibilante, senso di costrizione toracica e tosse.
I dati grezzi indicarono che il consumo di quantità anche modeste di pesce e cereali integrali diminuiva del 20% gli attacchi di asma. Una analisi più complessa dei dati fornì risultati ancora più sorprendenti. Un consumo elevato di pesce e cereali integrali, infatti, risultava conferire una protezione dagli episodi asmatici rispettivamente del 56% e 66%, e riduceva la iperresponsività bronchiale del 72% e 88%. |
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Al contrario, nessuna differenza nel progresso del declino cognitivo fu osservata in pazienti con una forma più avanzata della malattia.
Lo studio Olandese si trova in buona compagnia nel campo scientifico. Uno studio americano condotto sulla bronco costrizione indotta da sforzo in soggetti asmatici dimostrò che la supplementazione con olio di pesce determinava un miglioramento della funzionalità polmonare tanto da ridurre in maniera consistente i sintomi e l'utilizzo di broncodilatatori.
La correlazione tra il consumo di pesce grasso e la minore incidenza di asma venne confermata anche da uno studio di un gruppo inglese diretto dall'epidemiologo Dr. B. Patel, condotto su un campione di adulti, presentato all'inizio di Dicembre al meeting d'inverno della "British Thoracic Society".
Per approfondimenti leggi l'articolo: Gli omega-3 e l'affenzione asmatica nei bambini. |
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Fonte
Tabak et al, Diet and asthma in Dutch school children (ISAAC-2). Thorax 2006 Dec;61(12):1048-53
Mickleborough et al., Protective Effect of Fish Oil Supplementation on Exercise-Induced Bronchoconstriction in Asthma. Chest, Jan 2006; 129: 39 - 49. |
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