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| RICERCA E SALUTE / Salute del cuore / Conclusioni |
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| In conclusione gli omega-3 a lunga catena, attraverso le loro vie metaboliche, esercitano un'azione preventiva e un'influenza benefica sui fattori di rischio cardiovascolare come il tasso dei trigliceridi, le aritmie, l'ipertensione arteriosa. Studi relativi a pazienti che soffrono di patologie cardiovascolari (infarto del miocardio, aritmie) hanno dimostrato una riduzione della mortalità dal 20 al 45% in adulti facenti uso di omega-3. Contributi alimentari volti a ristabilire un adeguato equilibrio omega-3/omega-6 in persone in buona salute ed un' integrazione nutrizionale di omega-3 associata ad adeguati trattamenti e comportamenti nei soggetti a rischio, rappresentano una speranza legittima di prevenzione delle malattie cardiovascolari. L'efficacia degli omega-3 in questo settore è tale che non esiste ad oggi una parte di medicina dedicata alla prevenzione delle malattie cardiovascolari in cui si siano ottenuti risultati migliori (1,2,3). |
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Note bibliografiche
1. Marchioli et al. (1999) The Lancet; 354:447-55 2. Singh et al. (2002)] Lancet 360 (9344): 1455-61. 3. De Lorgeril et al. (2002) European Heart Journal 23(4): 277-85. |
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