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RISORSE / Bibliografia Scientifica
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AJCardio-DHA improves lipid measures in hyperlipidemic children (2005)
To test the hypothesis that a dietary omega-3 fatty acid, docosahexaenoic acid, improves the lipoprotein subclass profile of children who have hyperlipidemia, we conducted a randomized, double-blind, placebo-controlled study.Children who had hyperlipidemia (n = 20) were stabilized on a low-fat diet for 6 weeks and then randomized to receive 1.2 g/day of docosahexaenoic acid for 6 weeks or placebo.Supplementation with docosahexaenoic acid significantly increased low-density lipoprotein subclass 1 and high-density lipoprotein subclass 2 (large and buoyant; less atherogenic particles) by 91% and 14%, respectively, compared with the placebo phase.Low-density lipoprotein subclass 3 (small and dense; more atherogenic particles) decreased by 48%.

Per verificare l'ipotesi che un acido grasso omega-3 proveniente dall'alimentazione, l'acido docosaesaenoico (DHA), sia in grado di migliorare il profilo delle sottoclassi di lipoproteine dei bambini che sono affetti da iperlipidemia, abbiamo intrapreso degli studi randomizzati condotti sotto controllo placebo a doppio cieco.Alcuni bambini che avevano una certa iperlipidemia (n = 20) sono stati dapprima stabilizzati su una dieta a bassa percentuale di grassi per 6 settimane e successivamente sono stati ripartiti con scelta casuale per ricevere 1,2 g. al giorno di acido docosaesaenoico per 6 settimane o un trattamento placebo.Il trattamento con acido docosaesaenoico ha significativamente aumentato le lipoproteine a bassa densità (LDL) della sottoclasse 1 e le lipoproteine ad alta densità (HDL) della sottoclasse 2 (che sono grandi e in grado di galleggiare e quindi particelle meno aterogeniche) rispettivamente del 91% e del 14%, se paragonate alla fase del placebo.Le lipoproteine a bassa densità (LDL) della sottoclasse 3 (che sono piccole e dense e quindi particelle più aterogeniche) sono diminuite del 48%.

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