| BACKGROUND: Long chain omega-3 polyunsaturated fatty acids (LCn-3) can improve cardiovascular (CV) function and reduce the risk of CV disease. Studies have investigated the potential for these CV benefits to improve athletic performance without success, but none have investigated effects on recovery. OBJECTIVES: To examine the effect of LC n-3 on exercise performance, recovery, and CV risk in AFL players. DESIGN: Twenty-five AFL players completed a five week training program during which they were randomised, double-blind, to consume six g/day of fish oil (FO; n=12, HiDHA(R), Numega Ingredients Pty Ltd) or sunflower oil (C; n=13). At baseline and after five weeks erythrocyte (RBC) membrane LCn-3 content and fasting serum triglyceride (TG) concentrations were assessed, and players performed two treadmill runs (R1 and R2) to exhaustion separated by five min of recovery. Heart rate (HR) was monitored throughout each treadmill run. R1 assessed running performance while R2 assessed recovery (expressed as % of R1). OUTCOMES: After five weeks, RBC LCn-3 content had increased 47.4 +/- 11.2% in FO (P <0.001) and TG had decreased significantly compared with C (FO, -25.4 +/- 4.9%, C, 4.9 +/- 7.0%; P =0.002). HR during steady-state submaximal exercise decreased significantly in FO compared with C (FO, -8 +/- 2 bpm, C -2 +/- 2 bpm; P =0.05). Time to exhaustion during R1 increased in both groups (P <0.001) but by similar amounts (FO, 10.2 +/- 2.2%, C 17.3 +/- 4.3%; P =0.18). Recovery did not change in either group (FO, -2.6 +/- 10.9%, C -13.5 +/- 6.0%; P =0.87). CONCLUSION: Five weeks of supplementing AFL players with LCn-3 reduced HR during submaximal exercise and fasting TG, reflecting improved CV function and decreased CV risk, but did not enhance endurance exercise performance or recovery. BACKGROUND: Gli acidi grassi poli-insaturi Omega-3 a lunga catena (LCn-3) possono migliorare la funzione cardiovascolare (CV) e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Alcuni studi hanno esaminato questi potenziali effetti benefici CV nel migliorare le prestazioni atletiche ma senza successo e nessuno ha studiato i possibili effetti sul recupero. OBIETTIVI: L'obiettivo era quello di esaminare l'effetto dei LCn-3 sulle prestazioni atletiche, sul recupero e sul rischio di malattie CV nei giocatori dell'Australian Football League (AFL). DISEGNO: Venticinque giocatori dell'AFL hanno aderito ad un programma di formazione di cinque settimane durante il quale sono stati ripartiti con scelta casuale riguardo ad uno studio a doppio cieco in cui consumavano 6 g. al giorno di olio di pesce (FO; n=12, HiDHA(R), Numega Ingredients Pty Ltd) o di olio di girasole (C; n=13). Al punto di partenza e dopo cinque settimane sono stati valutati il contenuto di LCn-3 nelle membrane degli eritrociti (RBC) e le concentrazioni dei trigliceridi (TG) del siero a digiuno. I giocatori hanno fatto due corse sulla pedana mobile (R1 e R2) fino ad esaurimento delle forze separate da cinque minuti di recupero. Durante ogni corsa sulla pedana mobile è stata controllata la frequenza cardiaca (HR). Relativamente a R1 sono state valutate le prestazioni della corsa mentre riguardo a R2 è stato valutato il tempo di recupero (espresso come % di R1). RISULTATI: Dopo cinque settimane il contenuto di LCn-3 nelle membrane degli eritrociti è aumentato del 47,4 +/- 11,2% nel gruppo dell'olio di pesce (P < 0,001) e i TG sono diminuiti significativamente rispetto al gruppo dell'olio di girasole (FO, -25,4 +/- 4,9%, C, 4,9 +/- 7,0%; P = 0.002). La frequenza cardiaca durante lo steady-state dell'esercitazione submassimale è significativamente diminuita nel gruppo dell'olio di pesce rispetto a quello dell'olio di girasole (FO, -8 +/- 2 bpm, C -2 +/- bpm 2; P = 0.05). Il tempo di esaurimento delle forze durante R1 è aumentato in entrambi i gruppi (P < 0,001) ma in quantità simili (FO, 10,2 +/- 2,2%, C 17,3 +/- 4,3%; P = 0.18). Il tempo di recupero non è cambiato in nessuno dei due gruppi (FO, -2,6 +/- 10,9%, C -13,5 +/- 6,0%; P = 0.87). CONCLUSIONI: Cinque settimane di integrazione alimentare con LCn-3 da parte dei giocatori dell'AFL hanno ridotto la frequenza cardiaca durante l'esercitazione submassimale e il livello dei TG a digiuno, ciò riflette una funzione cardiovascolare migliorata ed un rischio diminuito di malattie cardiovascolari. Al contrario i LCn-3 non hanno aumentato le prestazioni atletiche né di resistenza né di recupero.
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