| BACKGROUND: Flaxseed oil is a rich source of 18:3n-3 (-linolenic acid, or ALA), which is ultimately converted to 22:6n-3 (docosahexaenoic acid, or DHA), a fatty acid important for the development of the infant brain and retina. OBJECTIVE: The objective of this study was to determine the effect of flaxseed oil supplementation on the breast-milk, plasma, and erythrocyte contents of DHA and other n-3 fatty acids in lactating women. DESIGN: Seven women took 20 g flaxseed oil (10.7 g ALA) daily for 4 wk. Breast-milk and blood samples were collected weekly before, during, and after supplementation and were analyzed for fatty acid composition. RESULTS: Breast milk, plasma, and erythrocyte ALA increased significantly over time (P < 0.001) and after 2 and 4 wk of supplementation (P < 0.05). Over time, 20:5n-3 (eicosapentaenoic acid, or EPA) increased significantly in breast milk (P = 0.004) and in plasma (P < 0.001). In addition, plasma EPA increased significantly (P < 0.05) after 2 and 4 wk of supplementation. There were significant increases over time in breast-milk 22:5n-3 (docosapentaenoic acid, or DPA) (P < 0.02), plasma DPA (P < 0.001), and erythrocyte DPA (P < 0.01). No significant changes were observed in breast-milk, plasma, or erythrocyte DHA contents after flaxseed oil supplementation. CONCLUSIONS: Dietary flaxseed oil increased the breast-milk, plasma, and erythrocyte contents of the n-3 fatty acids ALA, EPA, and DPA but had no effect on breast-milk, plasma, or erythrocyte DHA contents. BACKGROUND: L'olio dei semi di lino è una fonte ricca di acidi grassi n-3 18:3 (- acido linolenico, o ALA) che alla fine è convertito in n-3 22:6 (acido docosaesaenoico, o DHA), un acido grasso importante per lo sviluppo del cervello dell'infante e della retina. OBIETTIVO: L'obiettivo di questo studio era quello di determinare l'effetto provocato dall'integrazione con olio di semi di lino sul latte materno, sul plasma e sul contenuto di DHA e degli altri acidi grassi n-3 negli eritrociti delle donne che allattano. DISEGNO: Sette donne hanno preso 20 g di olio di semi di lino (10,7g di ALA) giornalmente per 4 settimane. Sono stati raccolti dei campioni di sangue e di latte materno settimanalmente, prima, durante e dopo l'integrazione alimentare e sono stati analizzati nella loro composizione in acidi grassi. RISULTATI: L'acido linolenico presente nel latte materno, nel plasma e negli eritrociti è aumentato significativamente col tempo (P < 0,001) e dopo 2 e 4 settimane di assunzione (P < 0,05). Col tempo, gli n-3 20:5 (acido eicosapentaenoico, o EPA) aumentano significativamente nel latte materno (P = 0,004) e nel plasma (P < 0,001). In più, l'EPA del plasma aumenta significativamente (P < 0,05) dopo 2 e 4 settimane di integrazione alimentare con ALA. Col tempo ci furono aumenti significativi di n-3 22:5 (acido docosapentaenoico, o DPA) (P < 0,02) nel latte materno e sempre di DPA nel plasma (P < 0,001) e negli eritrociti (P < 0,01). Nessun cambiamento significativo è stato osservato riguardo al contenuto di DHA nel latte materno, nel plasma e negli eritrociti dopo assunzione di olio di semi di lino. CONCLUSIONI: L'assunzione alimentare di olio di semi di lino ha aumentato il contenuto degli acidi grassi n-3 ALA, EPA e DPA nel latte materno, nel plasma e negli eritrociti ma non ha avuto alcun effetto sulla presenza di DHA nel latte materno, nel plasma e negli eritrociti.
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