| BACKGROUND: Breast milk contains many immunomodulatory factors (soluble CD14 (sCD14), IgA and cytokines) with the potential to influence infant immune development. OBJECTIVE: To determine if changes in breast milk omega-3 polyunsaturated fatty acid (n-3 PUFA) composition as a result of maternal dietary fish oil supplementation during pregnancy can modify levels of these immunological parameters in breast milk. METHOD: In a randomized controlled trial, 83 atopic women received either 4 g fish oil capsules (containing 3.7 g n-3 PUFA) (n = 40) or 4 g olive oil capsules (n = 43) from 20 weeks gestation until delivery. Breast milk was collected 3 days post-partum and fatty acids were analysed by gas liquid chromatography and IgA, sCD14 and cytokines (IL-5, IL-6, IL-10, TNF-alpha and IFN-gamma) were quantitated by ELISA or time resolved fluorescence (TRF). RESULTS: Omega-3 docosahexaenoic acid (DHA; 22:6n-3) and eicosapentaenoic acid (EPA; 20:5n-3) levels were significantly higher (P < 0.001) in breast milk from women supplemented with fish oil (n = 33, DHA mean 1.15%, SD 0.47% and EPA mean 0.16%, SD 0.07%) than in samples from the control group (n = 40, DHA mean 0.50%, SD 0.17% and EPA mean 0.05%, SD 0.02%). Breast milk arachidonic acid (AA; 20:4n-6) levels were significantly lower (P = 0.045) in the fish oil group (mean 0.55%, SD 0.12%) compared with the control group (mean 0.61%, SD 0.14%). Breast milk IgA was positively correlated with DHA (P = 0.046) and 22:5n-3 (P = 0.003), but inversely correlated with linoleic acid (LA; 18:2n-6) (P=0.034). Levels of sCD14 were also positively correlated with 22:5n-3 (P=0.009). Cytokines involved in IgA synthesis (IL-10 and IL-6) were also significantly correlated with both IgA and n-3 PUFA levels, although there were no differences in the levels of breast milk IgA, sCD14 or cytokines between study groups. CONCLUSION: Supplementation with fish oil during pregnancy significantly alters early post-partum breast milk fatty acid composition. omega-3 PUFA levels were positively associated with IgA and sCD14 levels, suggesting a relationship between fatty acid status and mucosal immune function. BACKGROUND: Il latte materno contiene molti fattori immunomodulanti (CD14 solubile (sCD14), IgA e citochine) potenzialmente in grado di influenzare lo sviluppo immunitario del bambino. OBIETTIVO: L'obiettivo è quello di determinare se i cambiamenti nella composizione in acidi grassi poli-insaturi omega-3 (PUFA n-3) del latte materno, come conseguenza di un'integrazione nutrizionale materna a base di olio di pesce durante la gravidanza, possono modificare i livelli di questi parametri immunologici nel latte materno. METODO: In una prova controllata randomizzata, 83 donne atopiche hanno ricevuto o 4g. di olio di pesce in capsule (che contengono 3,7 g di PUFA n-3) (n = 40) o 4g. di olio di oliva in capsule (n = 43) dalla 20ª settimana di gestazione fino al parto. Il latte materno è stato raccolto 3 giorni dopo il parto, gli acidi grassi sono stati analizzati attraverso gas cromatografia a fase mobile liquida e le IgA, la sCD14 e le citochine (Il-5, Il-6, Il-10, TNF-? e l'IFN-?) sono state quantificate per mezzo della tecnica ELISA o attraverso fluorescenza risolta dal tempo (time resolved fluorescence (TRF)). RISULTATI: I livelli degli omega-3, acido docosaesaenoico (DHA; 22:6 n-3) ed acido eicosapentaenoico (EPA; 20:5 n-3), erano significativamente più alti (P < 0,001) nel latte materno di donne che avevano assunto olio di pesce (n = 33, DHA medio 1.15%, SD 0.47% ed EPA medio 0.16%, SD 0.07%) rispetto alle donne del gruppo di controllo (n = 40, DHA medio 0.50%, SD 0.17% ed EPA medio 0.05%, SD 0.02%). I livelli di acido arachidonico (AA; 20:4 n-6) nel latte materno erano significativamente più bassi (P = 0.045) nel gruppo dell'olio di pesce (media 0.55%, SD 0.12%) rispetto al gruppo di controllo (media 0.61%, SD 0.14%). Le IgA del latte materno sono state positivamente correlate con il DHA (P = 0,046) e gli n-3 22:5 (P = 0,003) ma inversamente associate all'acido linoleico (LA; 18:2 n-6) (P=0.034). I livelli di sCD14 inoltre sono stati positivamente correlati con gli n-3 22:5 (P=0.009). Le citochine coinvolte nella sintesi delle IgA (Il-10 ed Il-6) sono inoltre significativamente associate sia ai livelli di PUFA n-3 che a quelli delle IgA, anche se non c'erano differenze nei livelli delle IgA, delle sCD14 o delle citochine del latte materno fra i gruppi di studio. CONCLUSIONE: Un'integrazione alimentare con olio di pesce durante la gravidanza altera precocemente e in maniera significativa la composizione in acidi grassi del latte materno. I livelli di PUFA omega-3 sono stati positivamente associati ai livelli di IgA e di sCD14; ciò suggerisce l'esistenza di una relazione fra lo stato degli acidi grassi e le funzioni immunitarie delle mucose.
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