CONSUMATORI
Condizioni di venditaContattiCercaSitemap
HOME
INTEGRATORI
QUALITA' CERTIFICATA
TESTIMONIANZE
OMEGA-3
RICERCA E SALUTE
Il FARMACISTA CONSIGLIA
LIBRI
OMEGOR IN FARMACIA
RISORSE
Bibliografia Scientifica
Domande e Risposte
Glossario
NEWSLETTER
U.G.A. NUTRACEUTICALS
E-SHOP OMEGOR
 
RISORSE / Bibliografia Scientifica
Stampa Segnala l'articolo
Indietro

AJCN - EPA has greater effects on innate immune function in older men (2006)
Background: Increasing intakes of long-chain n-3 polyunsaturated fatty acids (PUFAs) can decrease markers of immunity. However, dose- and age-related responses have not been identified.

Objective: The objective was to determine the effects of different amounts of eicosapentaenoic acid (EPA) on innate immune outcomes in young and older males.

Design: In a controlled, double-blind study, healthy young and older men consumed 1 of 4 supplements provided as capsules: placebo (corn oil) or different amounts of an oil providing 1.35, 2.7, or 4.05 g EPA/d for 12 wk. Blood samples were collected at baseline and after 12 wk.

Results: EPA was incorporated in a linear dose-response fashion into plasma and mononuclear cell (MNC) phospholipids; incorporation was greater in the older men. EPA treatment did not alter neutrophil or monocyte phagocytosis, monocyte respiratory burst, or the production of inflammatory cytokines by MNCs in the young or older men. EPA treatment caused a dose-dependent decrease in neutrophil respiratory burst only in the older men. Increased incorporation of EPA into plasma or MNC phospholipids was associated with decreased production of prostaglandin E2 by MNCs from both young and older men.

Conclusions: Older subjects incorporate EPA into plasma and MNC phospholipids more readily than do younger subjects. Other than prostaglandin E2 production, innate immune responses in young subjects are not affected by an EPA intake of 4.05 g/d.

Older subjects are more sensitive to the immunologic effects of EPA, and the neutrophil respiratory burst is lower at higher EPA intakes.

 

BACKGROUND: Elevati consumi di acidi grassi poli-insaturi n-3 a lunga catena (PUFAs) possono provocare una diminuzione dei markers della funzionalità del sistema immunitario. Tuttavia non si sono ancora ottenute le relative risposte riguardo all'età del paziente e alla dose consumata.

OBIETTIVO: L'obiettivo era quello di definire l'effetto provocato da differenti quantità di acido eicosapentaenoico (EPA) sulla funzionalità innata del sistema immunitario nei giovani e negli uomini anziani.

DISEGNO: Uno studio condotto sotto controllo placebo a doppio cieco riguardo a giovani e anziani in buona salute che consumano da 1 a 4 supplementi in capsule di placebo (olio di mais) o di differenti quantità di olio che fornisce loro 1.35, 2.7 o 4.05 g di EPA al giorno per 12 settimane. Sono stati raccolti campioni di sangue al punto di partenza e dopo 12 settimane.

RISULTATI: I risultati mostrano che l'EPA si è incorporato in una maniera lineare dose-risposta nei fosfolipidi del plasma e delle cellule mononucleate (MNC); tale incorporazione è risultata maggiore per i più anziani. L'assunzione di EPA non ha alterato la fagocitosi da monociti o da neutrofili,la funzionalità  respiratorio da monociti o la produzione di citochine infiammatorie da parte delle MNC negli uomini giovani o più anziani.  L'EPA ha invece causato una diminuzione dose dipendente della funzionalità respiratoria da neutrofili ma soltanto negli uomini anziani. L'aumentata incorporazione dell'EPA nei fosfolipidi del plasma e delle cellule mononucleate (MNC) è stata associata ad una diminuita produzione della prostaglandina E2 da parte delle MNC sia negli uomini giovani che in quelli anziani. 

CONCLUSIONI: I pazienti anziani incorporano più prontamente l'EPA nei fosfolipidi del plasma e delle cellule mononucleate (MNC) rispetto ai soggetti più giovani. Ad eccezione della produzione della prostaglandina E2, le risposte immunitarie innate dei pazienti giovani non sono influenzate da un'assunzione di 4.05 g. di EPA al giorno.

I pazienti anziani sono più sensibili agli effetti immunologici provocati dall'EPA e la funzionalità respiratoria da neutrofili è minore ai più alti consumi di EPA.

Stampa Segnala l'articolo
Indietro
 Credits ©2006-2010 - U.G.A. Nutraceuticals S.r.l. - P.IVA 02801680543     Company Info