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| RICERCA E SALUTE / Salute della donna / Pre-enclampsia |
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La preclampsia è un disordine che si presenta soltanto durante la gravidanza ed il periodo postpartum. Questo stato interessa sia la madre che il bambino non ancora nato. Influenzando almeno il 5-8% di tutte le gravidanze, è una condizione velocemente progressiva caratterizzata da un’elevata pressione sanguigna e dalla presenza di proteine nell'urina. Gonfiore, aumento improvviso di peso, emicranie e cambiamenti delle capacità visive sono sintomi importanti; tuttavia, alcune donne segnalano pochi sintomi pur se la malattia avanza in maniera veloce.
Tipicamente, la preclampsia si presenta dopo la 20ª settimana di gestazione (verso la fine del secondo o terzo trimestre o a metà gravidanza ritardata), benché possa sopraggiungere anche prima. Una cura prenatale adeguata è essenziale per diagnosticare e controllare la preclampsia. La preclampsia, l'ipertensione indotta dalla gravidanza (Pregnancy Induced Hypertension (PIH)) e la tossemia sono circostanze strettamente collegate. La sindrome di HELLP e l’eclampsia sono altre manifestazioni della stessa sindrome. Da notare che le ricerche mostrano che più donne muoiono di preclampsia che di eclampsia ed una non è necessariamente più seria dell'altra.
La preclampsia e gli altri disordini ipertensivi propri della gravidanza rappresentano una causa principale globale di malattie materne ed infantili ma anche di morte. Da valutazioni conservative, questi disordini sono ogni anno responsabili di 76.000 morti negli Stati Uniti.
Gli effetti benefici sul feto, derivanti dall’assunzione materna di omega-3, potrebbero essere minimizzati da un’elevata quantità di inquinanti ambientali nel pesce consumato; le donne in gravidanza dovrebbero scegliere quelle varietà di pesce che sono note per avere un basso contenuto di mercurio e un elevato apporto di sostanze nutritive (sardine, tonno chiaro inscatolato) (14). Inoltre uno studio suggerisce che l’esposizione materna ai PCBs (bifenili policlorurati, contaminanti ambientali) può influenzare la probabilità del sesso del nascituro (15). |
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Note bibliografiche
14. Moms and Mercury by Ernie Hood. (2005). Environmental Health Perspectives ;113:1376-1380. 15. MG Weisskopf, HA Anderson, LP Hanrahan, and Great Lakes Consortium (2003) Environ Health ;2(1): |
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