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Sistema cardiovascolare

Sistema cardiovascolare: Gli omega 3 come mezzo preventivo di colesterolo e trigliceridi

Scopri tutto quello che devi sapere sul buon mantenimento del sistema cardiovascolare. Tutti gli studi e notizie sui benefici degli Omega-3 su Omegor Blog

  • OMEGA 3 SALVA CUORE: infarti ridotti del 28%, eventi cardiovascolari MACE ridotti del 25% su oltre 33.000 soggetti, dati pubblicati New England JM

    Due grandi studi presentati all'American Heart Association Scientific Sessions 2018 e pubblicati sul prestigioso New England Journal of Medicine confermano l'utilità degli acidi grassi polinsaturi di origine marina nella prevenzione primaria dell'infarto del miocardio e nella prevenzione di gravi eventi cardiovascolari in caso di trigliceridi alti In breve: Leggi tutto l'articolo


    Articolo pubblicato in Sistema cardiovascolare, Malattie cardiovascolari ed è stato taggato con

  • Omega 3 per il cuore: sono davvero efficaci?

    Una revisione sistematica pubblicata nella Cochrane Library sembra smentire i benefici degli omega 3 per il cuore, ma un'analisi più accurata dei dati porta alla conclusione opposta: non è vero che non servono. Ormai sembrava che ci fosse ben poco spazio per i dubbi: gli omega 3 sono i grassi alleati del cuore per eccellenza. Eppure una recente analisi degli studi condotti sul tema sembra portare a una conclusione diversa: EPA e DHA (rispettivamente, l'acido eicosapentaenoico e l'acido docosaesaenoico, i due omega 3 abbondanti nel pesce grasso e nell'olio di pesce) non servono a proteggere la salute cardiovascolare. L'analisi in questione, frutto del lavoro della Cochrane Collaboration (una rete no-profit internazionale che si occupa di fornire informazioni autorevoli, rilevanti e affidabili riguardanti la salute), è stata pubblicata nella Cochrane Library da un gruppo di ricercatori guidato dagli esperti della Norwich Medical School (Norwich, Regno Unito) il cui intento era chiarire quali sono i livelli di omega 3 associati alla riduzione del rischio di problemi cardiovascolari analizzando gli studi controllati randomizzati condotti fino ad oggi. Leggi tutto l'articolo


    Articolo pubblicato in Sistema cardiovascolare, Infarto e scompenso cardiaco, Rischio cardiovascolare ed è stato taggato con

  • Studio REDUCE-IT: con integratori di Omega-3 meno 25% di gravi eventi cardiovascolari

    Decessi per cause vascolari, infarti non fatali e rivascolarizzazione coronarica: sono alcuni dei gravi eventi cardiovascolari di cui è possibile ridurre il rischio grazie agli Omega 3. La conferma da un nuovo studio che ne prova nuovamente l'efficacia. Il legame tra assunzione di Omega 3 e riduzione dei rischi per la salute del cuore è reale. A confermare l'efficacia protettiva di questi acidi grassi sono i risultati dello studio REDUCE-IT (Reduction of Cardiovascular Events with EPA Intervention Trial) resi pubblici da Amarin Corporation plc, azienda farmaceutica dedicata allo sviluppo di soluzioni per il miglioramento della salute cardiovascolare. I risultati dettagliati di REDUCE-IT saranno presentati il prossimo 10 novembre a Chicago (Stati Uniti) durante la Sessione Scientifica annuale dell'American Heart Association. Già qualche giorno fa, però, Amarin ha diffuso la notizia secondo cui lo studio ha dimostrato che l'assunzione di un integratore in grado di fornire 4 grammi al giorno di EPA (l'acido eicosapentaenoico, uno degli Omega 3 necessari all'organismo umano associati a una migliore salute cardiovascolare) è associata a una riduzione del 25% del rischi relativo di trovarsi alle prese con gravi eventi cardiovascolari – in particolare decessi per cause cardiovascolari, infarto del miocardio non fatale, ictus non fatale, rivascolarizzazione coronarica o angina instabile con necessità di ricovero ospedaliero. Leggi tutto l'articolo


    Articolo pubblicato in Sistema cardiovascolare, Malattie cardiovascolari ed è stato taggato con

  • Omega 3 contro il diabete: sono efficaci?

    Un nuovo studio mette in dubbio l'utilità dell'assunzione di Omega 3 per proteggere l'apparato cardiovascolare dai rischi del diabete. La ricerca, però, ha più di un punto debole. Vale la pena di assumere Omega 3 per proteggere cuore e arterie dai rischi insiti nel diabete? Anni di ricerche hanno dimostrato l'importanza di questi grassi per la salute cardiaca, ma un nuovo studio mette in dubbio la loro utilità proprio in caso di diabete. Pubblicato sul New England Journal of Medicine e condotto all'Università di Oxford, nel Regno Unito, lo studio in questione ha coinvolto oltre 15 mila pazienti con diabete, monitorando la loro salute per una media di ben 7,4 anni. A circa metà dei pazienti è stato chiesto di assumere tutti i giorni una capsula di Omega 3; all'altra metà, invece, è stato fatto assumere dell'olio d'oliva. Leggi tutto l'articolo


    Articolo pubblicato in Sindrome metabolica, Diabete di tipo 2 ed è stato taggato con

  • Rischio cardiovascolare: gli integratori di DHA aiutano a ridurre la frequenza cardiaca

    L'integrazione con EPA e DHA può abbassare la frequenza cardiaca, ossia il numero di battiti del cuore al minuto, un parametro che, se troppo elevato, può rappresentare un fattore di rischio cardiovascolare. Il trattamento con i supplementi di omega-3 è associato a una riduzione media della frequenza cardiaca a riposo di oltre 2 bpm (battiti per minuto) e, se analizzati singolarmente, è il DHA ad avere effetti maggiori rispetto all'EPA. I supplementi di omega-3 potrebbero rappresentare, quindi, una strategia semplice per ridurre la mortalità in generale e il rischio di cardiopatie, soprattutto per coloro che non consumano regolarmente pesce con la dieta. Leggi tutto l'articolo


    Articolo pubblicato in Malattie cardiovascolari ed è stato taggato con

  • Il colesterolo alto è nemico della salute del cuore. Ecco come combatterlo

    Il colesterolo alto è uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare; un eccesso di colesterolo LDL o “cattivo”, infatti può portare all’occlusione delle arterie aumentando il rischio di infarto o ictus. L’attività fisica e una alimentazione sana sono le strategie principali per mantenere sotto controllo il colesterolo LDL e incrementare il colesterolo “buono” HDL, ma a volte queste possono non essere sufficienti ed è necessario l’uso di farmaci specifici, come le statine, o di integratori alimentari. Tra questi ultimi, alcuni sfruttano la capacità di una molecola naturale, la Monacolina K di ridurre la sintesi del colesterolo da parte del fegato, aiutando a mantenere il colesterolo nella concentrazione adeguata, “mimando” l’azione delle statine di sintesi. Leggi tutto l'articolo


    Articolo pubblicato in Sistema cardiovascolare, Colesterolo ed è stato taggato con

  • Aterosclerosi: EPA e DHA proteggono le cellule dell'endotelio dai radicali liberi

    La capacità di EPA e DHA di contrastare l'aterosclerosi sembra dovuta, almeno in parte, all'azione protettiva che questi acidi grassi esercitano sulle cellule endoteliali che rivestono i vasi sanguigni e che esercitano funzioni fondamentali per la salute vascolare. Secondo i risultati di un nuovo studio, infatti, gli omega-3 sarebbero in grado di aiutare le cellule dell'endotelio a proteggere il loro DNA dal danno ossidativo esercitato dai radicali liberi, riducendo tale danno di quasi il 50%. Leggi tutto l'articolo


    Articolo pubblicato in Malattie cardiovascolari ed è stato taggato con

  • Scompenso cardiaco, il rischio aumenta negli anziani con carenza di vitamina D

    Il rischio di scompenso cardiaco è 12 volte maggiore negli anziani con carenza di vitamina D, rispetto a quelli con concentrazioni adeguate. Un scarso livello della vitamina rappresenta, infatti, un fattore di rischio per l’insufficienza cardiaca più alto dell'obesità o dell’aritmia. L’integrazione con la vitamina D potrebbe, quindi, in futuro rappresentare una strategia efficace ed economica per la prevenzione di alcuni disturbi cardiaci. Leggi tutto l'articolo


    Articolo pubblicato in Infarto e scompenso cardiaco ed è stato taggato con

  • Olio di fegato di merluzzo: proprietà, benefici e controindicazioni

    Olio fegato di merluzzo: tutto quello che c'è da sapere su proprietà, benefici e controindicazioni Cos'è e come si ricava? Valori nutrizionali Benefici dell'olio di fegato di merluzzo Olio di fegato di merluzzo per cani, gatti e cavalli Integratori di olio di fegato di merluzzo Dosaggi e come assumerlo Effetti collaterali dell'olio di fegato di merluzzo Controindicazioni dell'olio di fegato di merluzzo L'olio di fegato di merluzzo è un prodotto ottenuto dal fegato di merluzzo ricco di acidi grassi omega 3, vitamina A e vitamina D. Sembra che già nel 1700 il fegato di questo pesce venisse fermentato e l'uso del suo olio a scopo medicinale risale almeno al XIX secolo, quando trovava già impiego nella cura del rachitismo. Da allora è stato utilizzato a diversi scopi, e ancora oggi è presente sul mercato degli integratori alimentari. C'è, ad esempio, chi lo usa come ricostituente o per promuovere la salute di pelle e capelli. Altri lo assumono contro il colesterolo e i trigliceridi alti, per combattere i problemi renali associati al diabete oppure contro la pressione alta, le malattie cardiovascolari, l'artrosi, la depressione, il lupus eritematoso sistemico, il glaucoma, l'otite media e diversi altri disturbi. Non manca nemmeno chi lo applica direttamente sulla pelle per accelerare la guarigione delle ferite. Leggi tutto l'articolo


    Articolo pubblicato in Sistema cardiovascolare, Olio di fegato di merluzzo ed è stato taggato con

  • Trigliceridi alti: contrastarli con gli omega-3 è possibile

    Gli Omega 3 contrastano i trigliceridi alti! L’eccesso di trigliceridi nel sangue rappresenta un pericolo per la salute essendo uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare, insieme al colesterolo “cattivo”, alla pressione alta, alle cattive abitudini di vita e a particolari patologie o predisposizioni genetiche. Le malattie cardiovascolari, tra cui la malattia coronarica, rappresentano la maggior causa di morte tra adulti di negli anziani, nella maggior parte dei Paesi europei. Ridurre i “trigliceridi alti” è quindi una delle principali armi di prevenzione cardiovascolare e può essere ottenuta non solo grazie ai farmaci ma anche con l’adozione di uno stile di vita sano, in particolare con una alimentazione equilibrata, ad esempio incrementando il consumo di alimenti ricchi di omega 3, cioè pesce e alcuni semi oleosi. È nota infatti da diversi anni l’azione cardioprotettiva degli omega-3, che agiscono con diversi meccanismi sul controllo di colesterolo e trigliceridi alti. Leggi tutto l'articolo


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