Sistema Muscolo-Scheletrico

Osteoartrite: negli obesi la vitamina D facilita i movimenti e combatte il dolore

Osteoartrite e obesità: la vitamina D aiuta i movimenti e contrasta il dolore


Adeguati livelli di vitamina D possono migliorare il movimento e ridurre il dolore articolare in individui obesi e colpiti da artrite. I benefici della vitamina potrebbero essere dovuti sia alla sua capacità di proteggere le ossa sia a quella di ridurre l’infiammazione.

Lo spiegano i risultati di uno studio condotto dai ricercatori della University of Florida (USA) e pubblicati su The Clinical Journal of Pain.



Osteoartrite: una patologia molto comune


Le artriti sono un insieme di condizioni diverse che hanno in comune la caratteristica di provocare infiammazione a livello articolare, gonfiori, irrigidimento, e dolori che portano ad una perdita di funzionalità dell’articolazione. La prevalenza dell’ artrite del ginocchio è in aumento con l' invecchiamento della popolazione ed è aggravata dal crescente numero di obesi e anziani. Diversi studi negli ultimi anni hanno suggerito che la carenza di vitamina D negli adulti può aggravare osteopenia, osteoporosi, debolezza muscolare, fratture, malattie autoimmuni, malattie infettive e cardiovascolari. Bassi livelli di vitamina D misurati nel siero come 25-idrossivitamina D (25 (OH) D), in anziani e obesi, sono correlati con diverse condizioni di salute compreso il dolore cronico.



Trovata relazione tra vitamina D e dolore da osteoartrite? 


Il dottor Glover, che ha diretto lo studio, e i suoi colleghi hanno raccolto e analizzato i dati provenienti da 256 persone con un' età media di 57 anni. I partecipanti hanno fornito un report riguardante il dolore da osteoartrite del ginocchio e sono stati sottoposti a un test delle prestazioni funzionali degli arti inferiori. Livelli di vitamina D sono stati ottenuti analizzando i campioni di sangue di ogni soggetto. I risultati hanno mostrato che nelle persone obese ma con adeguati livelli di vitamina D, il dolore al ginocchio era minore rispetto a quello di obesi e con carenza della vitamina. Inoltre, anche alcune prestazione motorie come ad esempio alzarsi in piedi da una posizione seduta, sembravano significativamente migliori in coloro con maggiori concentrazioni di vitamina D nel sangue.



Una relazione ancora da spiegare


Secondo gli autori, lo studio mostra una relazione, ma il potenziale meccanismo per spiegare l'associazione tra i livelli di vitamina D e un miglioramento della funzione non è completamente noto. Esso potrebbe essere dovuto all’azione antinfiammatoria della vitamina  e alla capacità di mantenere i giusti livelli di calcio e fosfato nelle ossa. Il dottor Glover ha sottolineato inoltre che il dolore causato dall’ osteoartrite potrebbe limitare l'attività fisica, compresa quella all'aperto favorendo un’ ulteriore carenza dei livelli di vitamina D (i raggi solari ne stimolano la sintesi ) e l’ aumento dell’ obesità.   



Fonte: T.L. Glover, B.R. Goodin, C.D. King, et al.  “A Cross-Sectional Examination of Vitamin D, Ob esity, and Measures of Pain and Function in Middle-Aged and Older Adults with Knee Osteoarthritis” The Clinical Journal of Pain. doi: 10.1097/AJP.0000000000000210