**Page description appears here**

Spedizione Express 24/48h Gratis con DHL e UPS per tutti gli ordini!

Dal 2005, omega-3 di qualità certificata. Ti puoi fidare!

Non ci sono articoli nel tuo carrello.

Offerta Speciale! Ricevi subito un Buono Sconto del 5% in segno di benvenuto. Clicca qui per i dettagli

Ricevi notizie, consigli e offerte con Omegor Newsletter

sono sicuro

Omega-3 e cancro al seno: il DHA aumenta di 8 mesi la sopravvivenza media

Ci sono 0 commenti

Tumore al seno: sopravvivenza media più alta grazie all'Omega 3 DHA

Le pazienti affette da cancro al seno (con metastasi) che assumono Omega 3 DHA (acido docosaesaenoico) durante la chemioterapia possono aumentare di 8 mesi la loro sopravvivenza media.

Lo ha dimostrato uno studio clinico in seconda fase di sperimentazione, coordinato da Philippe Bougnoux dell'Institut National de la Santé Et de la Recherche Médicale (INSERM) U921 di Tours (Francia).

In base ai risultati ottenuti, pubblicati sul British Journal of Cancer, gli autori dello studio hanno concluso che una dose giornaliera di DHA di 1,8 grammi non produce nessun effetto collaterale.

Si tratterebbe di un nuovo passo avanti compiuto nella ricerca sul cancro nonché un ulteriore tassello che conferma i benefici degli Omega-3 su alcuni tipi di tumori.

Omega-3 e sensibilità alla chemioterapia

Lo sviluppo di metastasi rende il cancro al seno una malattia letale.

Per questo motivo, i trattamenti antitumorali effettuati in questa fase sono mirati alla diminuzione dei sintomi e all'allontanamento del momento del decesso senza risultare ulteriormente tossici per la paziente.

Il DHA, Omega-3 di origine alimentare, può essere utile a questo scopo. I ricercatori francesi spiegano infatti che l'arricchimento delle membrane delle cellule tumorali con questo acido grasso le rende più sensibili alla chemioterapia.

Lo studio

Bougnoux e il suo staff hanno coinvolto 25 pazienti affette da cancro al seno per testare l'effetto della somministrazione di DHA sull'efficacia della chemioterapia. Durante questo studio clinico, le donne sono state  trattate con antraciclina (un farmaco chemioterapico) ed hanno assunto 1,8 grammi al giorno di DHA.

Le pazienti che hanno partecipato alla sperimentazione avevano una prognosi particolarmente negativa, legata nel 68% dei casi a metastasi al fegato e in altri tessuti.

Il trattamento è durato dai 2 ai 6 mesi e ciascuna paziente è stata seguita per una media di 31 mesi.

L'analisi dei dati raccolti in questo periodo ha dimostrato che l'assunzione di DHA aveva permesso di raggiungere una sopravvivenza media di 22 mesi.

Per gli autori questo risultato è incoraggiante. Infatti, in assenza del trattamento con DHA la sopravvivenza media delle pazienti con metastasi al seno è stata di circa 14 mesi.

Non solo: l'aggiunta dell'Omega-3 al trattamento con antraciclina non è risultato associato a nessun effetto collaterale.

Un aiuto dagli Omega-3

Secondo gli autori dello studio, i risultati ottenuti hanno dimostrato per la prima volta che un intervento nutrizionale incentrato sul DHA è un approccio plausibile per aumentare la sopravvivenza delle pazienti con cancro al seno metastatico sottoposte a chemioterapia.

L'efficacia di questo Omega-3 potrebbe basarsi sull'azione sensibilizzante proprio nei confronti della chemioterapia.

L'utilità di questo approccio potrà essere confermata da sperimentazioni cliniche più avanzate.

 

Per rimanere sempre aggiornato sulle ultime notizie dalla ricerca scientifica sugli omega-3 iscriviti alla nostra newsletter.

• Per informarti meglio sugli Omega 3 ed una vasta gamma di integratori, ad esempio: integratori per la pelle, integratori per abbassare il colesterolo, integratori gravidanza e integratori allattamento, integratori memoria, quelli che contengono coenzima q10 e vitamina d3 clicca sui links appena forniti.
• Per scoprire i vantaggi dell'olio di krill, un olio di pesce ricchissimo di Omega 3, utile anche per combattere il lupus eritematoso o disturbi durante e post allenamento sportivo come il broncospasmo, clicca sui rispettivi links.

Fonte

1. Bougnoux P, Hajjaji N, Ferrasson MN, Giraudeau B, Couet C, Le Floch O, “Improving outcome of chemotherapy of metastatic breast cancer by docosahexaenoic acid: a phase II trial”, Br J Cancer. 2009 Dec 15;101(12):1978-85. Epub 2009 Nov 17


Articolo pubblicato in Tumori, Cancro al seno, Tumore al seno ed è stato taggato con




Lascia un Commento
  •  
 

Omegor Newsletter ti tiene aggiornato delle utime scoperte sui benefici degli omega-3 per la salute, contiene le risposte dei nostri esperti farmacisti alle domande dei lettori e gustose offerte promozionali sui nostri prodotti

Ho preso visione dell’ Informativa Privacy D.Lgs.30.06.2003 n. 196.
Acconsento al trattamento dei miei dati(indirizzo di posta
elettronica) per finalita di marketing.



Chiudi

Abbiamo un Regalo PER TE!

Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi uno sconto del 5% nella tua casella email

 valido solo per i nuovi iscritti al sito web