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  • A dieta contro i trigliceridi alti: cosa mangiare

    I trigliceridi altri sono un fattore di rischio cardiovascolari indipendente dalle altre condizioni che possono minacciare cuore e arterie. Scopriamo come combatterli con la dieta. Avere i trigliceridi alti mette in pericolo la salute cardiovascolare. A dimostrarlo sono anni di studi che hanno associato l'ipertrigliceridemia (questo il termine tecnico con cui vengono indicati i trigliceridi altri nel sangue) al rischio di malattie cardiovascolari, svelando anche che può trattarsi di un fattore di rischio indipendente da altre condizioni pericolose, come il colesterolo alto. Anche la dieta può aiutare a combatterli: basta sapere cosa mangiare e cosa no. Attenzione, però: la dieta contro i trigliceridi altri dovrebbe essere inserita all'interno di uno stile di vita salutare anche dal punto di vista dell'attività fisica, e non mancano i casi in cui è consigliabile assumere farmaci o integratori. Leggi tutto l'articolo


    Articolo pubblicato in Speciale cuore, 7. A dieta contro i trigliceridi alti ed è stato taggato con

  • Colesterolo, quali sono i valori ottimali?

    Mantenere il colesterolo entro valori ottimali protegge la salute del cuore e delle arterie. Ecco quali sono le raccomandazioni degli esperti. Quelli del colesterolo sono fra i valori più temuti quando si ritirano i risultati degli esami del sangue. Saranno troppo elevati? Costringeranno a mettersi a dieta o ad assumere dei farmaci? In realtà questa sostanza è indispensabile per l'organismo, che entro certi limiti ne ha bisogno, per esempio, per costruire le membrane delle cellule e per sintetizzare molecole importanti come alcuni ormoni e la vitamina D. Per di più non tutto il colesterolo in circolo nel sangue è dannoso allo stesso modo, anzi, ne esiste addirittura un tipo che non dovrebbe scendere al di sotto di un limite inferiore minimo. Scopriamo quali sono i tipi di colesterolo da prendere in considerazione e quali sono i loro valori ottimali. Leggi tutto l'articolo


    Articolo pubblicato in Speciale cuore, 5. Sovrappeso e obesità: i rischi per il cuore, 6. Colesterolo, i valori ottimali ed è stato taggato con

  • Sovrappeso e obesità: i rischi per il cuore

    Sovrappeso e obesità sono due condizioni estremamente diffuse anche in Italia. Le medie nazionali non lasciano scampo a dubbi: il 31,7% degli adulti è in sovrappeso e il 10,7% è obeso, con tutti i rischi che questo comporta per il loro cuore. Infatti il grasso in eccesso rappresenta una minaccia per la salute cardiovascolare. Il sovrappeso e l'obesità sono considerati fattori di rischio per l'infarto, per lo scompenso cardiaco congestizio e per l'ipertensione, e anche per il diabete di tipo 2 e per la sindrome metabolica, altre condizioni pericolose per il cuore. Leggi tutto l'articolo


    Articolo pubblicato in Speciale cuore, 5. Sovrappeso e obesità: i rischi per il cuore

  • Trigliceridi alti, i valori di riferimento e quando preoccuparsi

    Avere i trigliceridi alti è un fattore di rischio per la salute cardiovascolare. Scopriamo insieme quali sono i valori di riferimento e quando devono farci allarmare. Quando ci sottoponiamo a degli esami del sangue il colesterolo non è l'unica sostanza di cui dovremmo preoccuparci: anche i trigliceridi alti possono aumentare i rischi corsi dalla nostra salute. Infatti anche questi grassi – il tipo più abbondante presente nel nostro organismo – mettono a repentaglio il benessere di cuore e arterie, favorendo l'insorgenza di malattie cardiovascolari e di eventi gravi come infarti e ictus. Ecco di cosa si tratta esattamente e quali sono i valori di riferimento per i nostri esami del sangue. Leggi tutto l'articolo


    Articolo pubblicato in Speciale cuore, 4. Trigliceridi alti ed è stato taggato con

  • Anziani e alimentazione: il consumo di omega-3 aiuta a mantenersi giovani migliorando le capacità fisiche

    Negli anziani, il consumo di omega-3 può avere effetti positivi non solo sulle capacità cognitive, ma è associato anche a migliori prestazioni fisiche. Gli ultrasettantenni con un elevato Indice omega-3, infatti, ottengono punteggi maggiori nei test per valutare la funzionalità degli arti inferiori, rispetto a quelli con un basso Indice omega-3. Sono questi i risultati di uno studio pubblicato su Clinical Nutrition, dai ricercatori dell'Università di Tolosa, in Francia. Leggi tutto l'articolo


    Articolo pubblicato in Approfondimenti invecchiamento ed è stato taggato con

  • Dimagrire con il digiuno intermittente: pro e contro della Dieta Fast

    La chiamano “Dieta Fast”, e per chi conosce l'inglese potrebbe voler significare che si tratta di una dieta per dimagrire velocemente. Ma “fast” non significa solo “veloce”; “fast” significa anche “digiuno”. Ed è proprio un digiuno intermittente – praticato, cioè, solo in alcuni giorni – quello proposto dall'ideatore di questo regime alimentare (il medico e divulgatore della BBC Michael Mosley) non solo per dimagrire ma anche per proteggere la salute tenendo sotto controllo fattori di rischio come la pressione e il colesterolo nel sangue. Leggi tutto l'articolo


    Articolo pubblicato in Alimentazione, Problemi di peso ed è stato taggato con

  • L'aterosclerosi: significato, cause, sintomi e cura

    Qual è il significato del termine “aterosclerosi”? Scopriamolo insieme alle sue cause, ai suoi sintomi e a come si cura Spesso sentiamo parlare di aterosclerosi, e non è un caso: secondo i dati più recenti del Progetto Cuore dell'Istituto Superiore di Sanità il 7,3% degli italiani ha a che fare con l'angina pectoris, il 3,7% soffre di claudicatio intermittens e il 3,4% di ipertrofia ventricolare sinistra, e il 2,4% si è ritrovato alle prese con un infarto del miocardio, tutti problemi di origine arteriosclerotica. Ma cos'è esattamente l'aterosclerosi? E in cosa è diversa rispetto all'arteriosclerosi? Leggi tutto l'articolo


    Articolo pubblicato in Speciale cuore, 3. L'aterosclerosi: cause, sintomi e cura ed è stato taggato con

  • Osteoporosi: gli omega-3 proteggono le ossa e riducono il rischio di frattura del femore

    Il consumo di pesce e di altri prodotti contenenti omega-3 è associato ad un minor rischio di osteoporosi e frattura dell'anca, secondo quanto riportato da un recente studio condotto negli adulti dai 20 anni in su. L'effetto protettivo degli alimenti ricchi di EPA, DHA ed ALA è dovuto alla capacità di tali molecole di favorire il riassorbimento del Calcio nell'intestino e ridurre i processi infiammatori alla base della perdita ossea. La scoperta è stata realizzata dai ricercatori dell'Università del Larestan, in Iran, e pubblicata sulla rivista Critical Reviews in Food Science and Nutrition, nei mesi scorsi. Leggi tutto l'articolo


    Articolo pubblicato in Osteoporosi ed è stato taggato con

  • Diabete di tipo 2: l'integrazione con vitamine, minerali e omega-3 può ridurre la glicemia

    Le persone ad alto rischio di sviluppare il diabete mellito non insulino-dipendente possono trarre beneficio dall'integrazione combinata di multivitaminici, minerali, EPA e DHA. Secondo un nuovo studio condotto su persone affette da diabete di tipo 2, o da prediabete, il trattamento con supplementi di vitamina D, sali minerali, omega-3, resveratrolo, insieme a altri nutrienti e molecole bioattive, può abbassare la glicemia e evitare complicazioni. L'azione combinata di queste sostanze potrebbe rappresentare un programma di prevenzione per ridurre il rischio di diabete e migliorare lo stato glicemico negli individui predisposti. Leggi tutto l'articolo


    Articolo pubblicato in Diabete di tipo 2 ed è stato taggato con

  • Rischio cardiovascolare: gli integratori di DHA aiutano a ridurre la frequenza cardiaca

    L'integrazione con EPA e DHA può abbassare la frequenza cardiaca, ossia il numero di battiti del cuore al minuto, un parametro che, se troppo elevato, può rappresentare un fattore di rischio cardiovascolare. Il trattamento con i supplementi di omega-3 è associato a una riduzione media della frequenza cardiaca a riposo di oltre 2 bpm (battiti per minuto) e, se analizzati singolarmente, è il DHA ad avere effetti maggiori rispetto all'EPA. I supplementi di omega-3 potrebbero rappresentare, quindi, una strategia semplice per ridurre la mortalità in generale e il rischio di cardiopatie, soprattutto per coloro che non consumano regolarmente pesce con la dieta. Leggi tutto l'articolo


    Articolo pubblicato in Malattie cardiovascolari ed è stato taggato con

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