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cibi arricchiti omega-3

  • Lo yogurt con olio di pesce è amato dai consumatori

    Presto i supermercati potrebbero distribuire yogurt dal gusto esotico che nascondono una ricca fonte di Omega-3. A proporli sono i ricercatori della Virgina Tech di Blacksburg (Usa), che hanno fatto assaggiare ai potenziali consumatori uno yogurt, rinforzato con olio di pesce per aumentare i livelli di Omega-3. I risultati del test sono stati pubblicati sul Journal of Dairy Science e hanno dimostrato che questo nuovo prodotto è gradito dalla maggior parte dei consumatori. Perché aggiungere Omega-3 agli alimenti? Gli Omega-3 sono gli acidi grassi “amici” della salute: sono indispensabili per il corretto sviluppo del sistema nervoso; proteggono cuore e vasi sanguigni; esercitano tanti altri benefici sulla salute dell'organismo. La principale fonte di questi nutrienti sono i pesci grassi: sgombro salmone tonno acciughe halibut Assicurarsi i livelli di Omega-3 raccomandati non è sempre facile. Chi non mangia pesce può trovare ad esempio difficoltà a raggiungerli. Tuttavia, esistono prodotti derivati dai pesci, appunto come l'olio di pesce, che contengono elevate quantità di Omega-3. L'industria alimentare sta inoltre proponendo un numero sempre crescente di cibi che contengono Omega-3. La proposta della Virginia Tech Una delle ultime proposte è quella della Virginia Tech: raggiungere i livelli giornalieri consigliati di Omega-3 con un vasetto di yogurt. La grande varietà di gusti consente inoltre di aggiungere olio di pesce senza alterare o rendere sgradevole gusto del prodotto. Uno studio preliminare ha dimostrato che i consumatori non notano nessuna differenza di sapore con l'aggiunta dell'1% olio di pesce fresco a uno yogurt non aromatizzato. L'aggiunta di olio ossidato, che ha un forte sapore di pesce, viene facilmente rilevata. In seguito i partecipanti sono stati allenati a riconoscere e descrivere accuratamente diversi sapori: lime dolce piccante acido ossidato Dopo aver provato uno yogurt al lime e peperoncino, gli assaggiatori hanno dichiarato che il sapore di pesce è molto più pronunciato nel prodotto in cui è stato aggiunto l'1% di olio ossidato che in quelli contenenti olio di pesce fresco allo 0,43 o all'1%. Il consumatore dice sì allo yogurt Un secondo test ha coinvolto 100 consumatori attenti a una sana nutrizione, consapevoli dei benefici derivanti dal consumo di Omega-3: il 50% ha valutato in modo positivo lo yogurt al lime e peperoncino con olio di pesce; il 39% lo avrebbe volentieri consumato regolarmente; l'altra metà non ha amato lo yogurt o a causa del gusto o perché troppo poco dolce. Yogurt agli Omega-3: un nuovo mercato? La coordinatrice dei test Susan Duncan afferma che lo yogurt, associato ai benefici di probiotici, minerali, vitamine e proteine, può essere un eccellente mezzo per aumentare il consumo di Omega-3. I consumatori hanno accettato di buon grado l'aggiunta di quantità di olio di pesce sufficienti a garantire il corretto apporto giornaliero di Omega-3, pertanto la strada alla commercializzazione di questo prodotto è aperta.   Per rimanere sempre aggiornato sulle ultime notizie dalla ricerca scientifica sugli omega-3 iscriviti alla nostra newsletter.     Fonte 1. Rognlien M, Duncan SE, O'Keefe SF, Eigel WN, “Consumer perception and sensory effect of oxidation in savory-flavored yogurt enriched with n-3 lipids”, J Dairy Sci. 2012 Apr;95(4):1690-8


    Articolo pubblicato in Alimentazione, Omega-3 in altri cibi ed è stato taggato con

  • Semi e olio di chia per uova con più Omega-3

    Arricchire l'alimentazione delle galline con semi o olio di chia (Salvia hispanica) permette di ottenere uova con maggiori quantità di Omega-3. Lo ha dimostrato un gruppo di ricercatori guidato da Alejandra Antruejo dell'Universidad Nacional de Rosario di Casilda (Argentina). In uno studio pubblicato dalla rivista British Poultry Science, Antruejo e colleghi hanno scoperto che le fonti di Omega-3 assunte dalle galline vengono processate in modo diverso. Utilizzare i semi di chia può aumentare più del 60% la quantità di questi acidi grassi accumulati nelle uova rispetto a quanto fatto dai semi di lino. Alimentazione sana ed equilibrata: l'amica della salute Un'alimentazione ricca di grassi, soprattutto se appartenenti al gruppo dei cosiddetti grassi saturi, aumenta la probabilità di sviluppare alcune malattie cardiovascolari. Esistono però anche dei grassi “amici” della salute. Si tratta degli Omega-3, nutrienti di cui sono ricchi il pesce grasso e alcuni vegetali, come i semi di lino e le noci. Una dieta in cui l'apporto di queste molecole è superiore rispetto a quello di altri acidi grassi, gli Omega-6, aiuta a diminuire proprio il rischio cardiovascolare. Il regime alimentare tipico dei paesi occidentali è però caratterizzato da un rapporto tra Omega-6 e Omega-3 sbilanciato a favore dei primi. Per aumentare la quantità di grassi “amici” introdotti con l'alimentazione è possibile arricchire la propria dieta di cibi che ne contengano dosi elevate. Oltre ai già citati pesci grassi e prodotti vegetali, il mercato offre la possibilità di acquistare diversi alimenti arricchiti di Omega-3. Fra questi ci sono le uova deposte da galline che vengono alimentate con mangimi arricchiti di questi acidi grassi. Un mangime non vale l'altro Il gruppo di ricercatori guidati da Antruejo ha voluto valutare se la quantità di Omega-3 presenti all'interno di queste uova fosse diversa a seconda della fonte di acidi grassi aggiunta al mangime delle galline. In uno studio che è durato circa 84 giorni, gli studiosi argentini hanno alimentato gli animali con semi e olio di lino e di chia, una pianta appartenente alla famiglia della menta conosciuta anche con il nome di salba. Ne è emerso che tutte queste fonti di Omega-3 permettono di aumentare i livelli di questi nutrienti presenti nel tuorlo. Tuttavia, l'olio e i semi di chia sono delle fonti migliori rispetto a quelli di lino. Già dopo i primi 56 giorni di sperimentazione, le galline alimentate con l'olio e i semi di questa pianta producevano uova contenenti, in ogni grammo di tuorlo, il 54,5 e il 63,5% in più di Omega-3 di quelle che stavano ricevendo olio o semi di lino. Dopo 84 giorni le differenze riscontrate erano invece del 13,4 e del 66,2%. Una nuova fonte di Omega-3 Secondo gli autori questa ricerca dimostra che le galline utilizzano con un'efficienza diversa le differenti fonti di Omega-3. Ciò, spiegano i ricercatori, suggerisce che la chia potrebbe diventare una fonte importante di Omega-3 da utilizzare per produrre cibi arricchiti con maggiori quantità di questi preziosi nutrienti.     Per rimanere sempre aggiornato sulle ultime notizie dalla ricerca scientifica sugli omega-3 iscriviti alla nostra newsletter.


    Articolo pubblicato in Alimentazione, Fonti Omega-3 vegetali ed è stato taggato con

  • Malattie cardiovascolari: la prevenzione passa dai formaggi arricchiti di Omega-3

    Latte e formaggi possono aiutare a prevenire le malattie cardiovascolari se vengono arricchiti di Omega-3, introducendo lino estruso nell'alimentazione dei bovini. Ad affermarlo sono gli esperti che si sono riuniti al Parco scientifico tecnologico Vega di Marghera in occasione del convegno “Latte, nuovo nutrimento” dello scorso 29 febbraio. Le ricerche che hanno portato a questa conclusione sono frutto della collaborazione tra Università di Padova, Veneto Agricoltura e Latteria di Soligo. Malattie cardiovascolari: Omega-3 per promuovere la buona salute Un'alimentazione varia ed equilibrata è una delle strategie migliori per mantenere in salute l'organismo. Alcuni nutrienti hanno, inoltre, delle proprietà benefiche che promuovono uno stato di buona salute. E' questo il caso degli Omega-3, i cui benefici per cuore e vasi sono stati dimostrati da anni di ricerche nel settore. Infatti, chi consuma elevate quantità di questi acidi grassi corre un minor rischio di incorrere in malattie del cuore. Gli Omega-3 prevengono inoltre i danni al cuore causati dall'infarto e riducono la mortalità associata a questo evento. Le fonti di Omega-3 Le sorgenti principali di questi preziosi nutrienti sono i pesci grassi di origine marina: sgombro salmone halibut aringhe Anche alcuni prodotti di origine vegetale, come i semi di lino e le noci, possono essere delle buone fonti di Omega-3. Esiste poi tutta una serie di integratori alimentari e di cibi arricchiti che può essere utile per aumentare l'apporto giornaliero di questi acidi grassi. Secondo le ricerche presentate durante questo convegno, un'alternativa valida per produrre alimenti ricchi di Omega-3 consiste nell'introdurre nella dieta dei bovini da latte lino estruso, un prodotto ricco di questi nutrienti. Omega-3 dal latte al formaggio I ricercatori dell'Università di Padova hanno analizzato se gli Omega-3 assunti giornalmente dalle vacche alimentate con lino estruso fossero trasmessi anche ai formaggi prodotti con il loro latte. Il lino estruso è stato scelto perché contiene livelli di questi nutrienti molto superiori rispetto a quelli di Omega-6, un gruppo di acidi grassi abbondante nelle diete occidentali che non presenta però gli stessi benefici degli Omega-3. Lucia Bailoni, del dipartimento di biomedicina comparata e alimentazione dell'Università di Padova, ha piegato che il suo utilizzo ha permesso un aumento significativo dei livelli di Omega-3. In alcuni formaggi stagionati prodotti con il latte di queste vacche è stato possibile raggiungere la soglia stabilita dall'Unione europea, pari a 0,3 grammi di Omega-3 per 100 grammi di prodotto alimentare. Formaggi con Omega-3 per prevenire le malattie cardiovascolari Secondo Bailoni, quello descritto nel corso del convegno è il primo studio ad analizzare dal punto di vista scientifico la trasmissione degli Omega-3 dal latte ai formaggi. L'approccio di arricchimento utilizzato dagli autori della ricerca è diverso da quello tradizionale, che prevede l'aggiunta nel latte di olio di pesce contenente elevate quantità di Omega-3. Tuttavia, le analisi condotte hanno permesso di concludere che anche questa nuova metodica è efficace e permette di ottenere un prodotto alimentare utile per la prevenzione cardiovascolare.     Per rimanere sempre aggiornato sulle ultime notizie dalla ricerca scientifica sugli omega-3 iscriviti alla nostra newsletter.   Fonte 1. http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/alimentazione/2012/02/29/visualizza_new.html_106106234.html


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  • Formaggio di capra arricchito con Omega-3

    Arriva dagli Stati Uniti ed è diverso dai classici cibi ed alimenti che contengono Omega-3: è il formaggio di capra che fa bene alla salute. Un gruppo di ricercatori dell'Università del Maine (Orono, Stati Uniti) ha ottenuto un formaggio di capra in grado di fornire alti livelli di Omega-3 EPA e DHA. La notizia arriva dalle pagine del Journal of Food Science, sulle quali sono stati pubblicati i risultati dello studio che ha dimostrato l'efficacia dei metodi per produrre questo formaggio fortificato. La salute attraverso gli Omega-3 Garantire all'organismo un buon apporto di Omega-3 è fondamentale per mantenerlo in salute. Anni di ricerche hanno dimostrato che questi acidi grassi promuovono il benessere di cuore, cervello e articolazioni, riducono l'infiammazione e contrastano patologie come asma, allergie e tumori. Benché questi nutrienti si trovino anche in alcuni alimenti di origine vegetale, come le noci e i semi di lino, le migliori fonti di Omega-3 sono i pesci grassi, come sgombro, sardine, aringhe, salmone e tonno. 100 grammi di salmone contengono, ad esempio, 2,3 grammi di questi preziosi nutrienti, mentre nella stessa quantità di sardine, sgombro o tonno fresco se ne trovano, rispettivamente, 2,2, 2,0 e 1,6 grammi. Per questo motivo mangiare almeno una porzione di pesce alla settimana potrebbe essere sufficiente a garantire le quantità di Omega-3 richieste dall'organismo. I cibi arricchiti di Omega-3 Accanto al pesce, l'industria alimentare offre cibi come latte, creme, uova e pane arricchiti di Omega-3. Tuttavia, secondo l'International Cod Liver Omega-3 Foundation – un'organizzazione formata da esperti della nutrizione – molti di questi prodotti contengono solo piccole quantità di questi nutrienti. I dati raccolti dai ricercatori dell'Università del Maine hanno, invece, dimostrato che il loro formaggio di capra contiene quantità di Omega-3 sufficienti ad esercitare un effetto benefico sulla salute. La validità del formaggio di capra Il formaggio in questione è stato ottenuto aggiungendo prima della cagliata 60, 80 o 100 grammi di olio di pesce ogni 3600 grammi di latte di capra. Il formaggio che ne è stato ottenuto è stato analizzato per verificarne la composizione, il contenuto di Omega-3, la stabilità all'ossidazione, il colore, il pH e l'accettabilità da parte dei consumatori. In questo modo, i ricercatori hanno rilevato che tutti questi formaggi contenevano livelli di grassi di simili fra loro, ma superiori rispetto a quelli del formaggio ottenuto senza aggiungere olio di pesce. Anche il contenuto di Omega-3, pari, in media, a 127 milligrammi di EPA e DHA in una pozione da 28 grammi, è risultato simile in tutti e 3 i formaggi. L'aggiunta di olio di pesce non ha alterato le altre caratteristiche analizzate e la deperibilità del prodotto finale è risultata del tutto paragonabile a quella del formaggio di capra tradizionale. Da parte loro, i 105 consumatori che hanno testato il prodotto lo hanno apprezzato. Un nuovo prodotto per assicurarsi il fabbisogno di Omega-3 L'insieme dei dati raccolti dimostra che l'aggiunta di olio di pesce non influisce negativamente né sulla deperibilità del prodotto, né sul suo utilizzo da parte del consumatore. Il formaggio ottenuto dai ricercatori statunitensi potrebbe pertanto rappresentare una valida fonte di acidi grassi Omega-3.     Per rimanere sempre aggiornato sulle ultime notizie dalla ricerca scientifica sugli omega-3 iscriviti alla nostra newsletter.       Fonte 1. Hughes BH, Brian Perkins L, Calder BL, Skonberg DI, “Fish Oil Fortification of Soft Goat Cheese”, J Food Sci. 2012 Feb 6. doi: 10.1111/j.1750-3841.2011.02560.x. [Epub ahead of print]


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