Neuropatia periferica, che dosi di omega-3 per il dolore?

Soffro da quattro anni di neuropatia agli arti inferiori, aggravata da una duplice fascite plantare, patologia causata, da una cura chemioterapica fatta quattro anni fa per estirpare un seminoma mediastinico, chiaramente aggravato poi da una situazione di cavismo e di retrazione di tutti i muscoli del corpo, essendo stato anche operato di sternotomia mediana. Comunque volevo usare il tiobec 600 che ho usato in passato con un leggerissimo miglioramento, a cui volevo aggiungere vitamina E e le vostre capsule. Mi potreste indicare se possono risultare utili e eventualmente a che dosaggi? Massimo


Gentile Massimo, 


purtroppo la neuropatia periferica è il principale effetto collaterale di molte chemioterapie neurotossiche e può risultare anche molto invalidante per il severo dolore neuropatico. In questa condizione, è generalmente consigliata l’integrazione alimentare con acido alfa lipoico per l’attività antiossidante e neuroprotettiva di questa molecola. Ma per la gestione della neuropatia ancora più utile potrebbe essere associare all’acido alfa lipoico gli acidi grassi omega‐3 EPA e DHA - per queste ragioni:


  • gli acidi grassi omega-­3, per la loro attività antinfiammatoria, riducono la produzione di molecole pro-infiammatorie (citochine) implicate nella neuropatia periferica.
  • Questo effetto antinfiammatorio è attribuito soprattutto al DHA: progressivamente nel tempo potrebbe permette di ridurre il ricorso a farmaci antinfiammatori come i FANS utilizzati per la sintomatologia dolorosa.
  • L’associazione del DHA con l’acido alfa lipoico aumenta l’assorbimento e l’efficacia dell’alfa lipoico rispetto ad un’assunzione singola dello stesso.


Neuropatia periferica, meglio VitaDHA 1000.

Sulla base di quanto appena detto, può assumere il Tiobec 600 e associare a questo l’assunzione di VitaDHA 1000 al dosaggio di 2‐3 capsule al giorno da assumere in corrispondenza di un pasto. VitaDHA è un integratore alimentare a base di olio di pesce concentrato e purificato - con un rapporto a favore del DHA rispetto all’EPA - ogni capsula di VitaDHA 1000 apporta 470 mg di DHA e 100 mg di EPA. 


Per questo VitaDHA è consigliabile in caso di neuropatia periferica, come supporto alla terapia. In caso di difficoltà di deglutizione, potrà optare per VitaDHA liquido, disponibile in fiale monodose da 6 g di olio di pesce aromatizzato al limone. Le raccomando di informare il suo medico curante, se deciderà di iniziare l'integrazione con omega‐3 in concomitanza con terapie farmacologiche. 


Resto a disposizione per ulteriori necessità. 


Cordiali saluti, 

Dott.ssa Rosaria Ramondino Farmacista e chimico farmaceutico

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